10. Sensing Interdependence

001
Progetto di allestimento della mostra personale del collettivo A4C - Art for the Commons “Sensing Interdependence” a cura di Angelo Castucci e Aria Spinelli / progetto vincitore del progetto Italia Council promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MInistero dell Cultura.
Exhibition design for “Sensing Interdependence”, the solo exhibition by A4C – Art for the Commons, curated by Angelo Castucci and Aria Spinelli, winner of the Italia Council programme promoted by the Directorate-General for Contemporary Creativity of the Italian Ministry of Culture.
DE APPEL Amsterdam 06/ 2025

002

003

004

005

006

007

008

009

010

011

012

013

014

015

016

017

018

019

020
001 / 012 foto
11. That Thing That Never Vanished

001
Progetto di allestimento della mostra personale “That Thing That never Vanished” di Emanuele Satolli a cura di Angelo Castucci e Giulia Tornari.
Exhibition design for the solo exhibition That Thing That Never Vanished by Emanuele Satolli, curated by Angelo Castucci and Giulia Tornari.
ASSAB ONE Milano 09/ 2025

002
Mai come in questo tempo vedere è sapere. Ne abbiamo prova ogni giorno quando, la maggio parte di noi, massaggia la superficie dura e liscia di uno smartphone e concede una manciata di istanti alla vista di immagini tra le più disparate. La sequenza è perlopiù casuale, senza cura. Un corpo esanime sotto le macerie a Gaza: in cinque secondi in cui l’informazione visiva arriva al cervello e la elabora, la morale è discussa e l’impotenza si traduce in una goccia che giunge al punto lacrimale e riveste la pupilla. Riflesso condizionato, superficie liscia al tatto, tap e cambio.
Di contrasto sono sottoposto a tutt’altro stimolo: un’offerta imperdibile del nuovo smartphone che cercavo di acquistare la settimana scorsa. Ora sono le ghiandole salivari a lavorare, inumidendo la bocca di desiderio e programmando un senso di sazietà eternamente posticipato. Tap. Tizio in vacanza. Tap. Palestina libera. Tap. Dario Vitale a Versace. Tap. Come richiedere il bonus psicologo. Tap. Trump incontra Putin. Tap. Blocchiamo tutto. Tap. studioamatoriale presenta The Thing That Never Vanished di Emanuele Satolli. Tap. Con Windtre hai giga infiniti. Tap. Minaccia nucleare. Tap. Un risotto a regola d’arte. Tap. Un corpo appetibile. Tap. Un corpo sotto le macerie. Tap. Black friday: sconti fino al 65%. Tap. Fridays for future: giustizia climatica. Tap. Non ci vediamo più ma so tutto ciò che fai. Tap. Feedback aptico. Telefono scarico. Questo si scarica troppo in fretta. Devo comprarlo nuovo. Tap.
Le fotografie di Emanuele Satolli non sono da vedere e non sono da sapere. Sono fotografie da guardare. L’etimologia germanica di guardare condivide non solo il significato di osservare ma anche vigilare, custodire, difendere. È per questo che sono state pubblicate su un libro ed esposte in una mostra. Concedersi una passeggiata tra queste immagini per guardare, con l’obiettivo di E.S. che non è solo quello fotografico ma anche quello di essere testimone dei processi storici che rimbombano da Est (Ucraina, Palestina, Afghanistan, Iraq, Libano, Siria, Turchia e Libia) significa condividere le testimonianze prodotte dal suo infilarsi in situazioni di conflitto. Teatri che vivono nel suo sguardo e sono congelati in scatti che diventano quadri. Documenti che diventano opere, fanno riflettere e allertano nell’informazione che registrano. Documenti altresì che operano con efficacia a coinvolgerci emotivamente in un’esperienza estetica che nella riflessione e nell’allerta si risolve.
Francesco Tola
Di contrasto sono sottoposto a tutt’altro stimolo: un’offerta imperdibile del nuovo smartphone che cercavo di acquistare la settimana scorsa. Ora sono le ghiandole salivari a lavorare, inumidendo la bocca di desiderio e programmando un senso di sazietà eternamente posticipato. Tap. Tizio in vacanza. Tap. Palestina libera. Tap. Dario Vitale a Versace. Tap. Come richiedere il bonus psicologo. Tap. Trump incontra Putin. Tap. Blocchiamo tutto. Tap. studioamatoriale presenta The Thing That Never Vanished di Emanuele Satolli. Tap. Con Windtre hai giga infiniti. Tap. Minaccia nucleare. Tap. Un risotto a regola d’arte. Tap. Un corpo appetibile. Tap. Un corpo sotto le macerie. Tap. Black friday: sconti fino al 65%. Tap. Fridays for future: giustizia climatica. Tap. Non ci vediamo più ma so tutto ciò che fai. Tap. Feedback aptico. Telefono scarico. Questo si scarica troppo in fretta. Devo comprarlo nuovo. Tap.
Le fotografie di Emanuele Satolli non sono da vedere e non sono da sapere. Sono fotografie da guardare. L’etimologia germanica di guardare condivide non solo il significato di osservare ma anche vigilare, custodire, difendere. È per questo che sono state pubblicate su un libro ed esposte in una mostra. Concedersi una passeggiata tra queste immagini per guardare, con l’obiettivo di E.S. che non è solo quello fotografico ma anche quello di essere testimone dei processi storici che rimbombano da Est (Ucraina, Palestina, Afghanistan, Iraq, Libano, Siria, Turchia e Libia) significa condividere le testimonianze prodotte dal suo infilarsi in situazioni di conflitto. Teatri che vivono nel suo sguardo e sono congelati in scatti che diventano quadri. Documenti che diventano opere, fanno riflettere e allertano nell’informazione che registrano. Documenti altresì che operano con efficacia a coinvolgerci emotivamente in un’esperienza estetica che nella riflessione e nell’allerta si risolve.
Francesco Tola

003

004

005

006

007

008

009

010

011

012

013

014

015

016

017

018

019
001 / 002 exhibition design
003 / 019 foto Studio Figure
10. Inedito etc. etc.

001
Progetto di allestimento della fiera dell’editoria indipendente “Inedito etc etc” prodotta da Macao Nuovo Centro per le Arti e la Cultura di Milano
Display design at “Inedito etc etc”, independent publishing fair produced by Macao Nuovo Centro per le Arti e la Cultura di Milano
MACAO Milano 09/ 2015

002

003

004

005

006

007

008

009

010

011

012
001 / 012 foto Fabrizio Longo Joykix
1. F(l)light sketches

001
Progetto di allestimento della mostra “F(l)ight sketches” curata da Angelo Castucci e Enrico Lunghi, prodotta dal Circle Cité di Lussemburgo
Display design for the exhibition “F(l)ight sketches” curated by Angelo Castucci and Enrico Lunghi, produced by Circle Cité of Luxemburg
CIRCLE CITÉ Lussemburgo 03/ 2019

002

003

004

005

006

007

008

009
001 006 009 foto Sven Beker
002 003 004 005 007 008 foto Barbara Barberis